1-Chiesa Parrocchiale Santa Maria della Speranza-Olmo-Perugia-(Anno 2009)

VIA DON DARIO PASQUINI-OLMO-PERUGIA-SS.MESSE:GIORNI FERIALI ORE 18.00-DOMENICA ORE 9.00-11.00 -PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

2-Chiesa Parrocchiale San Pietro Apostolo-Chiugiana-Perugia - (Anno-1602)

VIA FLEMING-CHIUGIANA-PERUGIA-IN QUESTO PERIODO NON CI SONO MESSE LA DOMENICA-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

3-Chiesa Parrocchiale di San Martino-Fontana-Perugia - (Anno-1163)

STRADA FONTANA-LA TRINITA'-CORCIANO-PG-Non Viene Celebrata la S.Messa-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

4-Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista-Olmo-Perugia-(Anno-)

Non Viene Celebrata la S.Messa- PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

5-Chiesetta della Trinità-Colle della Trinità-Perugia-(Anno-1300)

VIA DELLE ROSE-LOC.FONTANA-CORCIANO-PG-Non Viene Celebrata la S.Messa-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

lunedì 7 marzo 2011

Preghiera per la liturgia delle ceneri

Signore,
ecco le nostre fronti segnate dalle ceneri,
come stipiti delle porte
di coloro che tu stavi per liberare dall'Egitto.
Ecco i nostri cuori segnati dalle ceneri,
quelle delle nostre colpe
bruciate dal fuoco del tuo amore.
Ecco le nostre mani segnate dalle ceneri,
quelle delle nostre violenze
distrutte dalla tua tenerezza.
Ecco i nostri piedi segnati dalle ceneri,
quelle dei falsi idoli
dissolti al roveto ardente della Verità.
I cammini dove tu ci inviti a seguirti
sono, anch'essi, segnati dalle ceneri,
non come segno di tristezza,
ma come pegno di purezza.
La tua colonna di fuoco ha bruciato le spine:
le ceneri renderanno fertile
il terreno pietroso delle nostre aride vite.
Così segnati dalle ceneri
eccoci, Signore, pronti a seguirti
sulla via ardente che conduce alla Vita.
Lì, noi vogliamo bruciare le sovrastrutture inutili,
le parole vane, i gesti di rifiuto.
Alla chiamata della tua bruciante Parola,
noi presenteremo i nostri cuori
e ci convertiremo al Vangelo. .

CHIESA INTERPARROCCHIALE-Santa Maria della Speranza-Olmo-PG
























ore 19.45 -Piazzale della Chiesa Incontro con i ragazzi del Catechismo
                  per bruciare i rami di olivo dell'anno scorso.
ore 20.15- Celebrazione della santa Messa e Imposizione delle Ceneri.
____________________________________________________________

LE SACRE CENERI  

Mercoledì 9 marzo ci recheremo in Chiesa












per celebrare le “Sacre Ceneri”.
Con questa celebrazione inizia
il periodo di Quaresima,
cioè i quaranta giorni prima della Pasqua.

Il gesto di ricevere le Sacre Ceneri sul capo,
accompagna l’invito a “convertirci e a credere nel Vangelo”.
Dobbiamo ricordarci che abbiamo sempre bisogno di ascoltare Gesù.
Lui ci parla, ci insegna a essere buoni, ad amare e aiutare gli altri.

Il Vangelo racconta che Gesù,
prima di iniziare la Sua Missione,
rimase nel deserto quaranta giorni
dove fu tentato dal diavolo.















Se non ascoltiamo Gesù,
ma diamo retta al demonio,
ci allontaniamo da Lui,
come hanno fatto Adamo ed Eva,
quando hanno disubbidito a Dio.

Durante la Quaresima, le nostre giornate dovrebbero essere diverse:

dobbiamo pensare di più a Gesù, pregare, andare a Messa,
fare un piccolo sacrificio, comportarci bene con i genitori ed i familiari,
a scuola, a catechismo.

Celebrare e ricevere le “Sacre Ceneri” mi aiuta a capire
che accostarmi al Sacramento della Riconciliazione
non mi da solo la possibilità di chiedere perdono a Gesù, ma di
sentirmi abbracciato nel Suo Perdono ed accolto nella sua Gioia.





venerdì 4 marzo 2011

PILLOLE DI PAROLA a cura di Cristina Rossini

IX  DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


MONIZIONE AMBIENTALELa liberà di scegliere per la nostra vita è il dono più grande che Dio Padre ha fatto a tutti noi;con la libertà siamo stati investiti anche di una grossa responsabilità: quella di essere noi stessi arbitri del nostro destino. Il Signore però non ci ha lasciati soli e impreparati ad affrontare le conseguenze delle nostre scelte, fin dagli inizi ha dato al suo popolo gli strumenti, le indicazioni, i suggerimenti, gli esempi, i consigli, per indirizzarci verso le scelte giuste. Grazie ai suoi interventi e alle sue irruzioni nella nostra vita sappiamo bene come fare per essere costruttori del Regno di Dio e farne parte, ma sappiamo altrettanto bene come metterci fuori dallo stesso Regno. Scemà Israel!.....ascolta Israele!...

MONIZIONE ALLA PRIMA LETTURA

Mosè invita il popolo di Israele a non andare alla ricerca di dei stranieri che non conosce ma di fidarsi e affidarsi al suo Dio, l’unico che lo ha salvato,lo ha nutrito, ha stretto con lui un’alleanza gli ha donato la Legge e continua a guidarlo. Fidarsi di Dio significa ancora oggi far entrare nel cuore e nell’anima la sua Parola.

MONIZIONE ALLA SECONDA LETTURA

Il cuore della teologia paolina è che la salvezza dell’uomo non è generata da opere umane, ma grazie alla fede , la ottiene gratuitamente dall’opera rigenerante di Gesù Cristo.

MONIZIONE AL VANGELO

E’ ancora la Parola di Dio protagonista di questo brano: chi la ascolta e la mette in pratica è sicuro di costruire la sua vita come se fosse una casa, sulla Roccia che è Cristo stesso, e non sulla sabbia che sono le nostre certezze, in modo che quest’edificio sia solido e resistente a qualsiasi calamità.

IX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

LA LITURGIA DEL GIORNO
6 Marzo 2011


















Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso

Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia,
perché sono triste e angosciato;
vedi la mia miseria e la mia pena
e perdona tutti i miei peccati. (Sal 25,16.18)

Colletta

O Dio, che nella tua provvidenza
tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza,
allontana da noi ogni male
e dona ciò che giova al nostro vero bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Dt 11,18.26-28.32)

Dal libro del Deuteronòmio
Mosè parlò al popolo dicendo:
«Porrete nel cuore e nell’anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segno e le terrete come un pendaglio tra gli occhi.
Vedete, io pongo oggi davanti a voi benedizione e maledizione: la benedizione, se obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, che oggi vi do; la maledizione, se non obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, e se vi allontanerete dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire dèi stranieri, che voi non avete conosciuto.
Avrete cura di mettere in pratica tutte le leggi e le norme che oggi io pongo dinanzi a voi».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 30)

Rit: Sei tu, Signore, per me una roccia di rifugio.

In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
difendimi per la tua giustizia.
Tendi a me il tuo orecchio,
vieni presto a liberarmi.

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi.

Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,
voi tutti che sperate nel Signore.
SECONDA LETTURA (Rm 3,21-25a.28)

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, ora, indipendentemente dalla Legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti: giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono.
Infatti non c’è differenza, perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù. È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue.
Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15, 5)

Alleluia, alleluia.
Io sono la vite, voi i tralci,
dice il Signore;
chi rimane in me, e io in lui,
porta molto frutto.
Alleluia.
VANGELO (Mt 7,21-27)

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli

La Parola di Dio ci ha richiamati all’essenza del messaggio cristiano, chiedendoci di affidarci, nella fede, a Cristo salvatore e di aderire con la vita alle sue parola. Chiediamo al Padre di aiutarci ad essere fedeli e coerenti nel vivere ciò che crediamo.

Preghiamo dicendo: Ascoltaci, Signore.

1. Perché coloro che nel sociale sono investiti di autorità sappiano agire con responsabilità e impegno, consapevoli che stanno operando in nome di Dio. Preghiamo.

2. Per i catechisti e gli educatori, perché sappiano guidare le giovani generazioni alla formazione di una coscienza retta e alla coerenza di una vita vissuta nella fede. Preghiamo.

3. Per chi è immerso nel peccato, perché non si disperi e non si senta perduto, ma lasci spazio alla speranza e alla consapevolezza che il Signore lo ama ed è pronto ad accogliere il suo pentimento. Preghiamo.

4. Perché le famiglie costruiscano la loro casa sulla roccia della fede, orientando il loro stile di vita all’ideale evangelico, anche se questo comporta l’assunzione di valori e comportamenti non sempre compresi e accettati dalla gente. Preghiamo.

5. Perché la nostra comunità viva l’autenticità del messaggio cristiano senza lasciarsi sviare dalla ricerca di visibilità e di successo terreno, ma sappia essere quella comunione d’amore che è luogo privilegiato per l’incontro con Cristo. Preghiamo.

O Dio nostro rifugio, tu che sei la rupe che ci accoglie, la nostra roccia, la nostra difesa, alimenta la nostra speranza e donaci il coraggio di aderire alle tue indicazioni, ai tuoi segnali d’amore, attraverso i quali ci guidi sulle strade del mondo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte

Fiduciosi nella tua misericordia, Signore,
ci accostiamo con doni al tuo santo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

Innalzo a te il mio grido e tu mi rispondi, o Dio;
tendi a me il tuo orecchio, ascolta le mie parole. (Sal 17,6)

 Preghiera dopo la comunione

O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
guidaci con il tuo Spirito,
perché non solo con le parole, ma con le opere e la vita
possiamo renderti testimonianza
e così entrare nel regno dei cieli.
Per Cristo nostro Signore.

lunedì 28 febbraio 2011

11-20 MARZO 2011-MISSIONE GIOVANI-PERUGIA


OGGI  28 FEBBRAIO 2011  ore 21.00
nella sala "Santa Maria" del nuovo complesso Interparrocchiale:Chiugiana-Ellera-Olmo-Fontana
in Via Don Dario Pasquini-Olmo-PG sarà presentata alla comunità la" Missione Giovani"
che si terrà a Perugia dal giorno 11 Marzo al giorno 20 Marzo.
 Sono invitati tutti i gruppi Parrocchiali della Zona.e tutti i Parrocchiani.

PILLOLE DI PAROLA a cura di Cristina Rossini

27 Febbraio 2011
OTTAVA DOMENICA  DEL TEMPO ORDINARIO




















MONIZIONE AMBIENTALELa celebrazione di oggi ci invita a riflettere sulla provvidenza divina, sulla vita dell’uomo veglia lo sguardo benefico di Dio creatore e padre.
Lui provvede ai bisogni di tutte le sue creature, non trascurandone neppure una; possiamo immaginarci come provvede ai bisogni della sua creatura più preziosa che è l’uomo. Il Signore, in Gesù Cristo testimonia il suo sconfinato amore per noi. Nella vita, nella natura, in tutto quello che ci circonda brilla il suo amore. La contemplazione, che dobbiamo riscoprire, è l’abbandono fiducioso alla presenza di Dio, è la gioia di essere in dialogo continuo e in comunione piena con lui.

MONIZIONE ALLA PRIMA LETTURA

Il segreto della pace interiore sta nella convinzione incrollabile che Dio non si dimentica mai di noi, che ci è vicino anche se non lo sentiamo, e che ci ama come solo lui sa amare. Chi ci è vicino, anche le persone più care e più legate a noi talvolta ci possono abbandonare, lui no, lui non ci dimenticherà mai.

MONIZIONE ALLA SECONDA LETTURA

Chiunque esercita un ministero nella chiesa è servo di Cristo, è tenuto ad essere fedele e a trasmettere solo quanto ha ricevuto. Attraverso il loro servizio tutti noi dobbiamo unirci a colui che unicamente conta, Cristo.
Solo lui che non ha difetti giudica tutti noi.

MONIZIONE AL VANGELO

La ricchezza, che può diventare un padrone per l’uomo, non può essere servita da chi ama Dio. Qualsiasi cosa, anche se importante, quando diventa la maggior preoccupazione e l’unico scopo di vita, diventa un idolo e non lascia il posto al Signore. Facciamo in modo di non trovarci alla fine della vita con le mani piene di quei beni per i quali ci siamo affannati, ma che non ci serviranno a nulla, e vuote di opere buone.
Il vangelo ci esorta ad avere fiducia nella divina provvidenza.

sabato 26 febbraio 2011

VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)

LA LITURGIA DEL GIORNO
27 Febbraio 2011

Grado della Celebrazione: DOMENICA

Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso

Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza,
perché mi vuol bene. (Sal 18,19-20)

Colletta
Concedi, Signore,
che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà
nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia
al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Is 49,14-15)
Io non ti dimenticherò mai.

Dal libro del profeta Isaia
Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 61)
Rit: Solo in Dio riposa l’anima mia.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: non potrò vacillare.

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.
Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore.

SECONDA LETTURA (1Cor 4,1-5)
Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, ciò che si richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me però importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, io non giudico neppure me stesso, perché, anche se non sono consapevole di alcuna colpa, non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio la lode.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Cf Eb 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

VANGELO (Mt 6,24-34)
Non preoccupatevi del domani.

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».
Parola del Signore

Preghiera dei fedeli

Dio è un Padre degno di fiducia e attento ai nostri bisogni. Ci chiede di imitarlo, e di modellare la nostra vita ricercando la sua giustizia.

Preghiamo insieme e diciamo: Signore, liberaci dalle nostre ansie.

1. Perché al di là delle nostre colpe sappiamo ricordarci della tua fedeltà. Preghiamo.

2. Perché l’amore dei nostri cari ci spinga a essere rifugio sicuro per il prossimo. Preghiamo.

3. Perché la severità della nostra coscienza verso le nostre colpe non sia mai un ostacolo per ripartire dal tuo perdono. Preghiamo.

4. Perché l’incertezza del domani non soffochi la gioia dell’oggi. Preghiamo.

O Padre, tu ci accogli per ciò che siamo realmente e non ti interessano le nostre maschere. Fa’ che sperimentiamo e gioiamo della libertà che comporta l’essere “Figli di Dio”. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte

O Dio, da te provengono questi doni
e tu li accetti in segno del nostro servizio sacerdotale;
fa’ che l’offerta che ascrivi a nostro merito
ci ottenga il premio della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione
Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto,
voglio lodare il nome del Signore Altissimo. (Sal 11,6)
Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso, il pane eucaristico
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

mercoledì 23 febbraio 2011

Educhiamo Insieme

Mario (diacono)

















Stasera 23 Febbraio alle ore 21.00 nella Sala Parrocchiale “Santa Maria” del nuovo complesso Interparrocchiale di Santa Maria della Speranza in Olmo(PG) ci sarà il primo dei sette incontri zonali sul tema” Educhiamo Insieme”orientamento Pastorale dell’Episcopato Italiano per il decennio 2010-2020, organizzato dalla Caritas diocesana e rivolto non solo ai sacerdoti e responsabili delle Caritas parrocchiali ,ma anche a educatori e genitori impegnati nelle attività di catechismo. Dopo una breve introduzione e la proiezione di un video,seguiranno alcune testimonianze.
Il secondo incontro Giovedì 24 Febbraio ore 21.00 presso la Parrocchia di San Bartolomeo di Ponte San Giovanni --Siamo invitati tutti a partecipare

sabato 19 febbraio 2011

PILLOLE DI PAROLA a cura di Cristina Rossini

SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO







MONIZIONE AMBIENTALE

Quando Gesù dice: “non sono venuto per abolire ma per portare a pienezza” vuole farci capire che tutto ciò che Dio ha rivelato nell’antico testamento Lui ce lo ha reso umano, ce lo ha incarnato e lo vuol fare entrare dentro i nostri cuori con la forza dell’amore.
È proprio la legge dell’amore che illumina e da senso a tutte le altre leggi.
Le parole che ascolteremo oggi sono forse le più toccanti del discorso della Montagna, quelle che prevedono un impegno maggiore per essere seguite, quelle che solo con l’amore possono essere interpretate e vissute.

MONIZIONE ALLA PRIMA LETTURA

Dio si definisce Santo e ci dice che, non solo possiamo, ma dobbiamo diventare Santi come Lui. Così ci ha pensati, ci ha voluti e ci ha creati.
Per poterlo diventare ci ha indicato anche la strada da percorrere: amare i nostri fratelli come amiamo noi stessi.

MONIZIONE ALLA SECONDA LETTURA


Con l’incarnazione Dio ha voluto abitare nel nostro corpo, siamo così diventati tempio vivente dello Spirito Santo. Ma dobbiamo sempre tener presente che nessun merito è nostro, noi apparteniamo a Cristo e Cristo appartiene a Dio.

MONIZIONE AL VANGELO


Il superamento che porta Gesù alla vecchia legge è questo: non basta amare il prossimo come se stessi, bisogna amare anche, e soprattutto i nemici e pregare per loro. Solo questo fa la differenza tra chi ha conosciuto Cristo e chi non lo ha conosciuto.

venerdì 18 febbraio 2011

VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

LA LITURGIA DEL GIORNO
20 Febbraio 2011







Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso

Confido, Signore, nella tua misericordia.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,
canti al Signore che mi ha beneficato. (Sal 13,6)

Colletta

Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Lv 19,1-2.17-18)
Ama il tuo prossimo come te stesso.

Dal libro del Levìtico
Il Signore parlò a Mosè e disse:
«Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: “Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai di un peccato per lui.
Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 102)
Rit: Il Signore è buono e grande nell’amore.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono.

SECONDA LETTURA (1Cor 3,16-23)
Tutto è vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.
Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: «Egli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuzia». E ancora: «Il Signore sa che i progetti dei sapienti sono vani».
Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Gv 2, 5)

Alleluia, alleluia.
Chi osserva la parola di Gesù Cristo,
in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Alleluia.

VANGELO (Mt 5,38-48)
Amate i vostri nemici.

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
Parola del Signore

Preghiera sulle offerte

Accogli, Signore,
quest’offerta espressione della nostra fede;
fa’ che dia gloria al tuo nome
e giovi alla salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

Annunzierò tutte le tue meraviglie. In te gioisco ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo. (Sal 9,2-3)

Preghiera dopo la comunione

Il pane che ci hai donato, o Dio,
in questo sacramento di salvezza,
sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

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