1-Chiesa Parrocchiale Santa Maria della Speranza-Olmo-Perugia-(Anno 2009)

VIA DON DARIO PASQUINI-OLMO-PERUGIA-SS.MESSE:GIORNI FERIALI ORE 18.00-DOMENICA ORE 9.00-11.00 -PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

2-Chiesa Parrocchiale San Pietro Apostolo-Chiugiana-Perugia - (Anno-1602)

VIA FLEMING-CHIUGIANA-PERUGIA-IN QUESTO PERIODO NON CI SONO MESSE LA DOMENICA-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

3-Chiesa Parrocchiale di San Martino-Fontana-Perugia - (Anno-1163)

STRADA FONTANA-LA TRINITA'-CORCIANO-PG-Non Viene Celebrata la S.Messa-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

4-Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista-Olmo-Perugia-(Anno-)

Non Viene Celebrata la S.Messa- PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

5-Chiesetta della Trinità-Colle della Trinità-Perugia-(Anno-1300)

VIA DELLE ROSE-LOC.FONTANA-CORCIANO-PG-Non Viene Celebrata la S.Messa-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

giovedì 28 novembre 2013

IL VANGELO DELLA DOMENICA 1°Dicembre 2013




domenica 24 novembre 2013

PILLOLE DI PAROLA a cura di Cristina Rossini


Domenica 24 Novembre 2013
Colore Liturgico:BIANCO


 







MONIZIONE AMBIENTALE
Gesù è il re dell’universo, l’origine della sua regalità non è la potenza e la forza, ma il sacrificio della croce. La sua risurrezione poi compie, esalta, dimostra tutto il suo essere RE.
Oggi nelle tormentate vicende della storia umana, il regno di pace e di amore del Signore non si avverte, sembra persino che non ci sia. In realtà è presente, si può vedere nelle persone che vivendo nella giustizia e nella carità si rendono disponibili verso gli altri, in quelle persone che hanno compreso che servire è regnare, in quelle persone che hanno messo e mettono ogni giorno Cristo al centro del loro universo.

MONIZIONE ALLA PRIMA LETTURA
Davide è unto, consacrato re sopra Israele, una regalità, la sua, non priva di ambiguità e di infedeltà. Davide è l’anticipazione, la profezia di un re puro e fedele, un pastore perfetto che sarebbe venuto mille anni dopo di lui.
Gesù Cristo, il Messia è venuto a regnare sul trono di Davide suo padre con una regalità senza fine.

MONIZIONE ALLA SECONDA LETTURA
Gesù è il primo rispetto a tutti gli altri esseri, è il modello di tutti. Per mezzo e in vista di lui tutto fu progettato e creato. È il primo dei risorti. Tutti i valori si racchiudono a convergono in lui e in lui tutto si riconcilia con Dio. Questa descrizione di Cristo che ci fa l’apostolo Paolo, non è altro che la descrizione del concetto di regalità che celebriamo oggi.

MONIZIONE AL VANGELO
Sulla croce Gesù appare senza potere e senza gloria, un vinto, un oggetto di derisione per la sua pretesa di esser re, che poi va a finire così male.
Ma un malfattore crocifisso con lui, sa riconoscere, sotto l’immagine dell’uomo sconfitto e prossimo a morire, un innocente, uno che non ha fatto nulla di male, e, affidandosi e raccomandandosi a lui, lo riconosce anche per quello che è veramente: il vero RE.

sabato 23 novembre 2013

Settimanale "UNO E TRINO" n°47 del 24 Novembre 2013


martedì 19 novembre 2013

IL VANGELO A FUMETTI Domenica 24 Novembre 2013



sabato 16 novembre 2013

PILLOLE DI PAROLA a cura di Cristina Rossini


17 Novembre 2013
TRENTATRESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
COLORE LITURGICO:VERDE
 
 
 








Monizione Ambientale
L’anno liturgico sta avvicinandosi alla sua conclusione, le letture bibliche di queste ultime settimane sono popolate di simboli che hanno la funzione di esaltare l’attesa non tanto della fine, quanto piuttosto di un nuovo inizio.
La fine dell’anno ci rimanda alla fine della vita, e ancor più alla fine della storia e del mondo.
Cristo con il suo messaggio è venuto a proporci non la fine di qualcosa, ma l’inaugurazione di un Regno divino che redime e dona immortalità alla storia umana.
Gesù ci invita a non pensare alla fine della nostra vita, ma al fine, allo scopo per cui va vissuta impegnandosi ogni giorno coma se fosse l’ultimo.

MONIZIONE ALLA PRIMA LETTURA
La venuta del Signore come giudice è paragonata dal profeta ad un giorno rovente come un forno che distrugge tutto quello che è male e che non vale ed è castigo per gli ingiusti. La gioia e la giustizia saranno solo per quelli che hanno vissuto lodando e onorando Dio.

MONIZIONE ALLA SECONDA LETTURA
L’apostolo Paolo ricorda alle sue comunità e a tutti noi che va bene aspettare il Signore, ma l’attesa cristiana non è pigrizia e disfacimento, è attività, impegno e operosità costante.

MONIZIONE AL VANGELO
Il tempo in cui noi ci presenteremo davanti al Signore a rendere conto della nostra vita è da sempre avvolto nel mistero, sia per il momento, sia per il modo in cui si manifesterà.
Gesù dice di non preoccuparci, sarà lui a darci parola e sapienza per affrontare ogni problema, in modo che nulla di ciò che facciamo andrà perduto. Perseverando nella fede salveremo la nostra vita.

Programmi dal 18 al 24 Novembre 2013


Giornata per il Sostentamento del Clero


Settimanale "UNO E TRINO" n°46 del 17 Novembre 2013


venerdì 15 novembre 2013

IL VANGELO A FUMETTI-17 Novembre 2013



domenica 10 novembre 2013

PILLOLE DI PAROLA a cura di Cristina Rossini


 
8 Novembre 2013
TRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Colore Liturgico: Verde
 
 

 








MONIZIONE AMBIENTALE

Siamo invitati oggi ad una grande meditazione sulla fine dei tempi e su ciò che avverrà dopo la nostra morte. Ogni cristiano sa che la morte non è altro che una porta che immette nella pienezza della vita e nell’eternità.
Con questa certezza il credente non può affannarsi a costruire stabilità, legami, alleanze, vincoli, che lo distraggono dal suo cammino vero l’assoluto. Sappiamo bene che Gesù Cristo ci ha ricondotti pienamente a Dio e in Dio facendo della morte uno strumento della risurrezione.
L’attesa del futuro quindi, non può che alimentare e stimolare l’impegno nel presente ad essere profeti e testimoni della vera vita e della vera gioia.

MONIZIONE ALLA PRIMA LETTURA

Già nell’Antico Testamento alcuni uomini di fede grazie a intuizioni illuminate, erano fermamente convinti che il legame d’amore tra i giusti e Dio, costruito nella vita, avrebbe raggiunto la pienezza diventando comunione escatologica. Questa fede nella risurrezione sostiene la testimonianza dei sette fratelli Maccabei che sono disposti a morire piuttosto che a tradire la legge di Dio.

MONIZIONE ALLA SECONDA LETTURA

Ai cristiani di Tessalonica preoccupati per la fine del mondo, e a tutti noi, Paolo ripete con insistenza che il presente è importante e deve essere sostenuto da ogni opera e parola di bene. È nel presente che germoglia il futuro di gloria, per cui la trama dei nostri giorni deve essere intessuta dell’amore di Dio e della pazienza di Cristo.

 MONIZIONE AL VANGELO

Nella risurrezione la nostra vita e la nostra condizione saranno totalmente nuove e diverse rispetto a quelle nella terra. Anche i rapporti umani non avranno le stesse modalità.Gesù rispondendo ai Sadducei, coglie l’occasione per esaltare lo splendore della comunione con Dio, lui è la Vita, lui è il Dio della vita e quindi il Dio dei vivi. Chi crede in lui vive con lui e per lui, e da lui è strappato dalla morte.

 

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