1-Chiesa Parrocchiale Santa Maria della Speranza-Olmo-Perugia-(Anno 2009)

VIA DON DARIO PASQUINI-OLMO-PERUGIA-SS.MESSE:GIORNI FERIALI ORE 18.00-DOMENICA ORE 9.00-11.00 -PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

2-Chiesa Parrocchiale San Pietro Apostolo-Chiugiana-Perugia - (Anno-1602)

VIA FLEMING-CHIUGIANA-PERUGIA-IN QUESTO PERIODO NON CI SONO MESSE LA DOMENICA-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

3-Chiesa Parrocchiale di San Martino-Fontana-Perugia - (Anno-1163)

STRADA FONTANA-LA TRINITA'-CORCIANO-PG-Non Viene Celebrata la S.Messa-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

4-Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista-Olmo-Perugia-(Anno-)

Non Viene Celebrata la S.Messa- PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

5-Chiesetta della Trinità-Colle della Trinità-Perugia-(Anno-1300)

VIA DELLE ROSE-LOC.FONTANA-CORCIANO-PG-Non Viene Celebrata la S.Messa-PARROCO:DON FABIO QUARESIMA-TEL.0755172106-CELL.3387622916

martedì 23 giugno 2009

Santo Rosario

 Il Santo Padre il Papa Giovanni Paolo II, il 16 ottobre 2002, all'inizio del XXV anniversario del suo Pontificato, ha scritto una Lettera Apostolica per rilanciare il Rosario ed ha indetto un "Anno del Rosario" dall'ottobre del 2002 all'ottobre del 2003. Il motivo più importante per riproporre con forza la pratica del Rosario è il fatto che esso costituisce un mezzo validissimo per favorire tra i fedeli, quell'impegno di contemplazione del mistero di Cristo, con Maria, mediante l'arte della preghiera. Due circostanze storiche devono dare slancio al Rosario: l'urgenza di invocare da Dio il dono della pace e quello di arginare la crisi devastante delle famiglie.

Un'opportuna integrazione consente di rendere il Rosario "compendio del Vangelo" abbracciando anche i misteri della vita pubblica di Gesù tra il Battesimo e la Passione, che si possono chiamare a titolo speciale " Misteri della luce" o misteri luminosi.

Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria al Padre.

Misteri Gaudiosi (lunedì e sabato)


1. L'annunciazione
2. La visita di Maria a Elisabetta
3. La nascita di Gesù
4. La presentazione di Gesù al Tempio
5. Il ritrovamento di Gesù nel Tempio

Misteri Luminosi (giovedì)

1. Il battesimo di Gesù nel fiume Giordano
2. L'auto-rivelazione di Gesù alle nozze di Cana
3. L'annuncio del Regno di Dio
4. La trasfigurazione di Gesù
5. L'istituzione dell'Eucaristia

• Misteri Dolorosi (martedì e venerdì)

1. L'agonia di Gesù nell'Orto degli Ulivi
2. La flagellazione
3. L'incoronazione di spine
4. Il viaggio di Gesù al Calvario
5. La crocifissione e morte di Gesù

• Misteri Gloriosi (domenica e mercoledì)

1. La risurrezione
2. L'ascenzione
3. La discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e Maria nel Cenacolo
4. L'assunzione di Maria in corpo e anima al cielo
5. L'incoronazione di Maria Vergine

• Salve Regina

Salve regina madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.

A Te ricorriamo, esuli figli di Eva;
a Te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime,
orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci,
dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

LITANIE
(Ricavate dalla «Lumen Gentium)

Signore, pietà.            Signore, pietà
Cristo, pietà.              Cristo pietà.
Signore, pietà.            Signore, pietà

Madre di Dio                                      Prega per noi.
Madre Vergine del Verbo della vita     Prega per noi.
Madre dell'Emmanuele                        Prega per noi.
Madre del Divino Redentore               Prega per noi.
Madre del Signore e Salvatore            Prega per noi.
Madre di Cristo,                                 Prega per noi.
Madre del Divino Amore                    Prega per noi.
Madre del figlio di Dio                        Prega per noi.
Madre nostra nell'ordine della grazia    Prega per noi.
Madre dei viventi                                Prega per noi.
Madre degli uomini                             Prega per noi.
Madre dei fedeli                                 Prega per noi.
Madre dei cristiani                              Prega per noi.
Figlia prediletta dell'eterno Padre        Prega per noi.
Tempio dello Spirito Santo                 Prega per noi.
Compagna generosa                           Prega per noi.
Figlia di Adamo                                  Prega per noi.
Eccelsa figlia di Sion                           Prega per noi.
Umile serva del Signore                      Prega per noi.
Immagine e inizio della Chiesa             Prega per noi.
Novella Eva Vergine beata Vergine immacolata Prega per noi.
Piena di grazia                                    Prega per noi.
Regina dell'universo                            Prega per noi.
Nostra Avvocata                               Prega per noi.
Nostra Ausiliatrice                             Prega per noi.
Nostra Soccorritrice                          Prega per noi.
Nostra Mediatrice                             Prega per noi.
Segno di speranza e di consolazione   Prega per noi.
Tu che hai donato la vita al mondo     Prega per noi.
Tu che hai sofferto col Figlio morente sulla Croce              Prega per noi.
Tu che con gli Apostoli hai implorato il dono dello Spirito   Prega per noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,       perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,       ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,       abbi pietà di noi.

Preghiamo


O Dio onnipotente ed eterno, concedi a noi che ci rallegriamo della protezione della Madonna del Divino Amore, di essere liberati da tutti i mali qui in terra e di arrivare alla gioia eterna del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera alla Trinità

Trinità Santa,

unico Dio infinito ed eterno,
ti rendiamo grazie per i tuoi mirabili interventi
nella storia della salvezza
e ti lodiamo nel tuo ineffabile mistero.

Nella tua immensa condiscendenza
hai colmato di grazia la Vergine Maria,
figlia di Sion e nostra sorella
rendendola madre e discepola del Figlio,
figlia amata del Padre,
tempio vivo dello Spirito Santo.


Contemplando Maria noi pensiamo a te,
adorabile Trinità,
e ci sentiamo con lei amati dal Padre,
redenti da Cristo e rinnovati dallo Spirito.

Una cosa sola ti chiediamo:
rendi le nostre Chiese tua autentica icona,
una sola comunità nel rispetto delle persone,
e nella ricerca di unità nell'amore.

Tu sei il Dio Uno e Trino,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.



Inno allo Spirito Santo

Vieni, o Spirito creatore,

visita le nostre menti
riempi della tua grazia,
i cuori che hai creato.
O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita In noi la parola.
Sii luce all’intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.
Luce d’eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore.
Amen

Preghiera allo Spirito Consolatore

O Spirito Consolatore,

Signore e datore di ogni vita,
Operatore mirabile dei prodigi del Padre,
tu, che scendendo nel grembo verginale di Maria,
l' hai resa Madre di Cristo
e riempiendola dei suoi sette doni nella Pentecoste,                   
l' hai costituita Madre della Chiesa,
tesoriera e fonte delle divine grazie,
degnati di glorificare anche su questa terra
il sacerdote don Umberto Terenzi,
che, nella generosa oblazione
della sua vita al tuo servizio,
tanto si prodigò per la diffusione
del Divino Amore nel mondo.
Ti supplichiamo perciò,
di volerci concedere, secondo i divini voleri,
e per sua intercessione
la grazia che umilmente imploriamo.

lunedì 2 febbraio 2009

in cammino


lunedì 12 gennaio 2009

SACRAMENTO DELLA CRESIMA

Parrocchia di Chiugiana Olmo Fontana
Anno catechistico 2009

Programma degli incontri in preparazione al sacramento della Cresima 2009.

-Sabato 10 - 17 - 24 – gennaio 7 -14- febbraio
presso la chiesa di Chiugiana dalle ore 15,00 alle ore 16,30
incontro per tutti i ragazzi e le ragazze con i catechisti e il parroco Don Fabio.
Portare il libro di catechismo, il libretto sullo Spirito Santo, la Bibbia e le penne.

- Dal pomeriggio del 30 gennaio al pomeriggio del 1 febbraio
  Campo Cresima a San Ponziano di Spoleto
- Domenica 15 febbraio Giornata di ritiro a Olmo
- Lunedì 16 febbraio prove in Cattedrale a Perugia dalle ore 15,00 alle  
  18,00
-Mercoledì 18 febbraio presso la chiesa di Chiugiana dalle ore 15,00 alle 16,30

I ragazzi e le famiglie sono invitati ogni domenica a partecipare alla Santa Messa
Sabato 21 febbraio ore 16,00
Celebrazione della Santa Cresima in Duomo a Perugia
Ritrovo alle ore 15,15 presso le Logge del Duomo

Informazioni più dettagliate sulle uscite verranno date all’incontro con i genitori

Lunedì 12 gennaio - chiesa di Chiugiana alle ore 21,00 Incontro con i genitori
Lunedì 9 febbraio - chiesa di Chiugiana alle ore 21,00
Incontro con i tutti i padrini e le madrine
N.B: I padrini e le madrine che risiedono fuori parrocchia devono farsi rilasciare un certificato d’idoneità dal proprio parroco. A chi risiede in parrocchia verrà rilasciato la sera dell’incontro.
Per i ragazzi e le ragazze che non hanno ricevuto i sacramenti nella nostra parrocchia, è necessario il certificato di battesimo rilasciato dal parroco dove sono stati battezzati e comunicare la data della Prima comunione.
Tutti i documenti devono essere consegnati entro il 9 febbraio ai catechisti

Chiugiana 10 gennaio 2009 Don Fabio e i catechisti

venerdì 19 dicembre 2008

ORIGINI E FINALITA’ DI AZIONE CATTOLICA

L'Azione Cattolica Italiana è la più antica, ampia e diffusa tra le associazioni cattoliche laicali d'Italia, attualmente conta circa quattrocentomila soci e, secondo i dati emersi da alcune ricerche della Conferenza Episcopale Italiana, alle sue attività partecipano ogni anno complessivamente oltre un milione di cattolici italiani.


Le origini dell'Azione Cattolica risalgono al 1867, quando due giovani universitari, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, fondarono la Società della Gioventù Cattolica, il cui motto era "Preghiera, Azione, Sacrificio". Più tardi, nel 1904, Papa Pio X promuove la nascita di una nuova organizzazione laicale cattolica, che avrebbe sostituito la Società della Gioventù Cattolica, la quale prenderà il nome di Azione Cattolica.
La nascita del Partito Popolare Italiano di don Luigi Sturzo nel primo dopoguerra impone una riorganizzazione del laicato cattolico con una migliore definizione di compiti di Azione Cattolica, che costituisce un importante braccio del Partito Popolare oltre che della Chiesa Cattolica.
Con l’avvento del Fascismo, l’Azione Cattolica, era vista quindi come un pericoloso oppositore dell’ideologia fascista, poiché considerata il braccio laicale della Chiesa. Mussolini, decretò lo scioglimento di tutte le associazioni che non fossero state fasciste, da qui nacque lo scontro con il Vaticano, che non accettò lo scioglimento anche dei circoli di Azione Cattolica. Il dittatore, per non compromettere la stabilità del rapporto tra Chiesa e Fascismo, fu costretto a far marcia indietro e a escludere dal divieto l'Azione Cattolica. L'articolo 43 del Concordato infine aveva riconosciuto ufficialmente l'Azione Cattolica a patto che essa svolgesse la propria attività fuori di ogni partito, alla dipendenza della Chiesa e per diffondere i principi cattolici. Tuttavia l’Azione Cattolica ebbe sempre un ruolo di forte contrasto al Partito Fascista, e non mancarono periodi di tensione.
Lo spirito di rinnovamento seguito al Concilio Vaticano II, porta l'Azione Cattolica a compiere la "scelta religiosa", decidendo così, di non essere più collaterale a nessun partito politico, e pur rimanendo immersa nel sociale, torna a riscoprire le proprie origini religiose nell'impegno all'annuncio del Vangelo e all'educazione alla fede.
Dal 1998 anche a Gavarno iniziano le prime esperienze di fede e di Chiesa attraverso l’Azione Cattolica, inizialmente da un piccolo gruppo sotto la guida di Don Cesare, ampliatosi successivamente, anche grazie all’arrivo di Monsignor Achille. Attualmente conta una ventina di soci, uomini e donne, che hanno scelto di partecipare attivamente alla vita della parrocchia, assistendo a varie attività vicariali.
In cosa consiste il percorso formativo di Azione Cattolica?
L’itinerario formativo di quest’anno, ci ha consentito di scoprire la longevità come vocazione, dono che il Signore ci fa per rigenerare in noi e tra noi altrettanta gratuità, testimoniando cioè quei valori che ci hanno sostenuto negli anni e che riteniamo fondamentali anche per costruire il bene comune.
Le scelte del prossimo anno vogliono quindi mettere al centro il nostro impegno, per creare relazioni autentiche nelle nostre Comunità e la dove possibile all’interno di Istituzioni Sociali, in primo luogo come genitori, credenti, cittadini e infine membri di Azione Cattolica.
  • Come genitori, educando i nostri figli alla responsabilità sociale e cristiana che è carente nelle nostre case.
  • Come credenti intendiamo attenerci alle indicazioni pastorali della chiesa.
  • Come cittadini vogliamo innanzitutto attivarci per un riarmo morale nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia e nel contesto della crisi economica che ha investito il mondo.
  • Come membri di Azione Cattolica desideriamo attuare il programma associativo che vuole appunto ribadire la nostra identità che ha come finalità la formazione di laici credenti che, radicati in una forte vita spirituale, considerino essenziale la partecipazione consapevole e il pieno coinvolgimento nella vita del mondo e della città.
In conclusione, riprendendo le parole di Papa Giovanni Paolo II, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù nel 2002 a Toronto, il fine di Azione Cattolica è cercare di formare degli operatori capaci di non lasciarsi scoraggiare da coloro che, delusi dalla vita, sono diventati sordi ai desideri più profondi e più autentici del loro cuore.

Azione Cattolica di Perugia

martedì 9 settembre 2008

LE BEATITUDINI












































IL SIGNIFICATO DELLA CARITAS PARROCCHIALE








Carità-La Caritas Parrocchiale

Ogni parrocchia, volto della Chiesa locale sul territorio, è chiamata a concretizzare la propria missione attorno a tre dimensioni fondamentali:



1. l'annuncio della Parola di Dio (principalmente attraverso la catechesi),

2. la celebrazione dei Sacramenti (principalmente attraverso la liturgia),

3. la testimonianza del Vangelo (principalmente mediante le opere di carità).


Ogni parrocchia riconosce al suo interno una o più persone che affiancano il parroco nella cura e nella realizzazione delle tre dimensioni. Sono "operatori" pastorali, spesso individuati come membri di specifici "gruppi".

L'operatore pastorale è colui che "fa" (opera) concretamente qualcosa: la lettura della Parola durante la Messa, gli incontri di catechismo, l'assistenza ai poveri attraverso la distribuzione di viveri, ecc. Tutto ciò che ogni giorno consente alla parrocchia di portare avanti la propria attività.

Dopo il Concilio Vaticano II la pastorale si arricchisce di una nuova figura: colui che "fa perché altri facciano", o meglio, "fa per mettere altri nelle condizioni di fare". È l'animatore pastorale.

Sono animatori pastorali coloro che, ad esempio, hanno il compito:

di incontrare catechisti e famiglie, più che preparare direttamente i ragazzi alla Cresima;

distribuire i testi dei canti e sedere tra i banchi per "trascinare l'assemblea", più che cantare tra gli altri
    membri del coro;

aiutare i giovani a realizzare il giornalino parrocchiale, più che realizzare in prima persona interviste o
    scrivere i pezzi.


La Caritas parrocchiale

La Caritas parrocchiale è costituita da figure di questo tipo. È un gruppo di persone (ma nelle piccole comunità può trattarsi anche di una sola persona) che aiuta il parroco sul piano dell'animazione alla testimonianza della carità più che su quello operativo di servizio ai poveri.

Questo non significa che i membri di una Caritas parrocchiale non possano visitare i malati o prestare
volontariato al Centro di Ascolto. Vuol dire piuttosto che i loro compiti prevalenti non risiedono tanto nel servizio diretto quanto nel:

conoscere le povertà del territorio a cui la parrocchia appartiene;

farle conoscere alla comunità, sensibilizzando altre persone attraverso occasioni di incontro;

coordinare l’attività degli eventuali gruppi caritativi presenti in parrocchia promuovendo il lavoro unitario e 
    la comunicazione tra le diverse realtà e l’intera comunità;

richiamare l’attenzione su povertà "scoperte" sensibilizzando alla gratuità e al servizio;

collaborare con altri soggetti del territorio (il comune, la Asl, le associazioni di volontariato, le scuole, …);

valorizzare le esperienze di animazione e solidarietà presenti in parrocchia;

realizzare momenti formativi sulla testimonianza della carità e su aspetti specifici del servizio ai poveri e
   dell'animazione della comunità.

Tutto ciò fa della Caritas parrocchiale l'organismo pastorale istituito per animare la comunità, con l'obiettivo di aiutarla a vivere la testimonianza non solo come fatto privato,ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa.

La Caritas parrocchiale è presieduta dal parroco e agisce in stretto riferimento al Consiglio pastorale parrocchiale, ai cui lavori partecipa con almeno un animatore (in genere il responsabile individuato dal parroco).

L'impegno di Caritas Italiana

Sin dalla sua istituzione, Caritas Italiana ha investito molte risorse nella promozione delle Caritas parrocchiali. Attualmente si stima che un terzo delle 26.000 parrocchie italiane abbiano costituito la Caritas. Sono numerose anche le esperienze di animazione della testimonianza comunitaria della carità realizzate a livello zonale.

Dalla fine degli anni '90 (provocata anche dagli orientamenti pastorali della Cei nel decennio "Evangelizzazione e testimonianza della Carità") Caritas Italiana sostiene le Caritas diocesane nella promozione delle Caritas parrocchiali proponendo la costituzione del Laboratorio.

Caritas Italiana accompagna progetti di promozione delle Caritas parrocchiali anche all'estero: in Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Kosovo, Macedonia, Mozambico, in alcuni paesi dell'America Latina, ...

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Formazione (Servizio Promozione Caritas), formazione@caritasitaliana.it

domenica 13 luglio 2008

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